Ristrutturazioni edilizie senza Dia
Il Consiglio dei Ministri del 19 marzo 2010, ha approvato il Decreto Incentivi che contiene la norma che consente «di realizzare, senza alcun titolo abilitativo, interventi edilizi di manutenzione ordinaria e straordinaria, eliminazione di barriere architettoniche, serre mobili stagionali, opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, pannelli fotovoltaici e termici, aree ludiche senza fini di lucro».
La nuova norma modifica l'articolo 6 "Attività edilizia libera" del Dpr 380/2001 (Testo unico dell'edilizia), aggiungendo le manutenzioni straordinarie all'elenco degli interventi realizzabili senza titolo abilitativo.
Questo significa che per i lavori di ristrutturazione della casa - che non riguardano parti strutturali dell'edificio - non sarà necessaria la DIA (Denuncia di Inizio Attività).
Rifare i pavimenti, installare panelli solari, sostituire gli impianti o i servizi sanitari, eliminare le barriere architettoniche, saranno presto interventi di piccola attività edilizia non più soggetti al controllo dell'Amministrazione Comunale.
Sono esclusi tutti i tipi di lavori che riguardano le parti strutturali dell’edificio o l’aumento del numero delle unità immobiliari (muri portanti, sulle colonne o sulle travi, per gli aumenti di volumetria e superficie, per le variazione di destinazione d’uso o per l’aumento unità immobiliari)
L'eventuale certificato antincendio, dove previsto, sarà rilasciato in via ordinaria dopo l'esame a vista dell'impianto.
Le opere dovranno comunque rispettare le più restrittive disposizioni regionali, gli strumenti urbanistici comunali e le altre normative di settore e non dovranno comportare, come già detto, l'aumento del numero delle unità immobiliari né implicare l'incremento degli standard urbanistici. |